Mamme Antifasciste

Un diciassettenne di Lucca è morto a Milano a causa della “quantitàspaventosa” – a detta dei medici del Niguarda, che avevano tentato disalvarlo – di anfetamine e cannabinoidi presenti nel suo sangue, sostanzeassunte durante la festa di Halloween del centro sociale Leoncavallo. Sdegno ha provocato l’intervento del vice sindaco meneghino e assessore alla sicurezza De Corato, che, in seguito alla tragedia, ha ventilato lanecessità di chiudere i centri sociali cittadini, 13 stabili occupatiabusivamente. Daniele Farina, portavoce del Leoncavallo, secondo quantoriporta la versione on-line del quotidiano La Stampa, ha rispedito le accuseal mittente, colpevole di non rispettare il dolore altrui e di non perdereoccasione di spargere veleno: “Colpa vostra”. Si sono infatti rivelateinsufficienti le misure prese dalle autorità pubbliche competenti perprevenire la tragedia, impedendo che una partita tagliata male di ecstasyarrivasse sul mercato. Allarme e cordoglio anche nel gruppo di madri che daanni si batte in difesa del centro sociale: le Mamme Antifasciste delLeoncavallo, in un comunicato, esprimono “estremo dispiacere” per lamorte del giovane e manifestano il loro cordoglio alla famiglia dellavittima.